Un percorso di accompagnamento umano e spirituale per i "separati fedeli". È l’iniziativa promossa dalla diocesi di Firenze rivolta a coloro che, avendo subito una separazione o un divorzio, hanno fatto la scelta di non risposarsi restando fedeli al vincolo matrimoniale, che considerano ancora valido. Il primo incontro si svolgerà domani, 25 marzo (ore 16), nei locali della basilica di San Lorenzo. "A differenza dei divorziati risposati si legge in un comunicato della diocesi – i separati fedeli non hanno alcun ostacolo all’ammissione ai sacramenti. A loro anzi la dottrina cristiana assegna il compito di testimoniare in maniera particolarmente forte, di fronte al mondo e alla Chiesa, il valore dell’indissolubilità del matrimonio: l’enciclica Familiaris consortio li indica come esempio di fedeltà e di coerenza cristiana". “Questo percorso – spiegano Gianluca e Miriam Soldi, responsabili del Centro diocesano famiglia – nasce da alcune sollecitazioni che sono giunte alla diocesi. Persone che vivono la separazione con grande disagio, e che cercano nella Chiesa sostegno e conforto. È l’inizio di una serie di iniziative che poi si rivolgeranno anche ai divorziati risposati, o che abbiano dato vita a nuovi legami di convivenza, e alle coppie che vivono momenti di crisi coniugale”. Per informazioni: famiglia@diocesifirenze.it.