EUROPA: SCHÜSSEL (CONSIGLIO UE), "ENERGIA, GRANDE QUESTIONE CONTINENTALE". VERTICE DEI 25: A BRUXELLES PROSEGUONO I LAVORI (2)

Al suo arrivo al palazzo Justus Lipsius, dove è in corso il vertice dell’Unione europea, il presidente della Commissione, Josè Manuel Durao Barroso, ha spiegato che "il dibattito di ieri sull’energia è stato solido e serio. Ora si tratta di tradurre tutto in conclusioni operative". I leader dei paesi membri Ue stanno cercando di definire una posizione comune sulla questione energetica; non mancano, a margine delle sedute ufficiali, incontri bilaterali tra i leader europei. Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha incontrato il collega spagnolo, Josè Luis Zapatero, anche per affrontare per discutere dell’offerta pubblica di acquisto lanciata dalla società tedesca E.On sulla spagnola Endesa. Negli interventi a Bruxelles non sono mancati i riferimenti al caso che ha visto di recente protagoniste – sempre in materia di energia – la società italiana Enel e quelle francesi Suez e Gaz de France. Fra gli altri argomenti affrontati si è imposta poi, in mattinata, la situazione in Bielorussia. A questo proposito il ministro austriaco agli affari esteri, Ursula Plassnik, ha spiegato: "Stiamo considerando sanzioni nei confronti della Bielorussia. Quanto sta avvenendo in quel paese conferma il nostro giudizio critico sulle recenti elezioni. Chiediamo alle autorità bielorusse di rispettare la libertà dei cittadini e di rilasciare i prigionieri". Diversi Stati vorrebbero giungere a imporre sanzioni contro il regime di Alexandre Lukashenko.