"Se è vero che nel corso dei secoli molte cose sono mutate per quanto concerne il Collegio cardinalizio, non sono però cambiate la sostanza e la natura essenziale di questo importante organismo ecclesiale. Le sue antiche radici, il suo sviluppo storico e l’odierna sua composizione ne fanno veramente una sorta di Senato, chiamato a cooperare strettamente con il Successore di Pietro nell’adempimento dei compiti connessi con l’universale suo ministero apostolico": lo ha detto questa mattina Benedetto XVI nell’omelia della celebrazione solenne in piazza San Pietro per il Concistoro con il quale ha creato 15 nuovi cardinali. Rivolgendosi ai nuovi porporati il Pontefice ha ricordato che "la totale e generosa disponibilità nel servire gli altri è il segno distintivo di chi nella Chiesa è posto in autorità, perché così è stato per il Figlio dell’uomo, il quale non venne per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti". (segue)