Lanciare un movimento d’opinione e un’azione di politica sportiva a sostegno di una riforma dello sport che dia riconoscimento e tutela allo sport per tutti. Con questo obiettivo il 25 marzo si riuniranno a Roma otto sigle dell’associazionismo di promozione sportiva, Acsi, Aics, Csen, Csi, Cusi, Endas, Uisp e Us Acli in rappresentanza di oltre 40.000 Società sportive per oltre 3,5 milioni di soci. All’assemblea gli enti arriveranno dopo aver sottoscritto l’appello/manifesto “Per una nuova cultura sportiva, per la riforma dello sport italiano”, lanciato il 17 febbraio a Torino, e che ha ricevuto l’adesione di centinaia di personalità della politica, dello sport e della cultura. Nel documento si chiedeva "una mobilitazione delle Società di base e dell’opinione pubblica come passo preliminare per ottenere sostegno allo sport per tutti che si è diffuso in Italia ma in totale assenza di un riconoscimento e di una regolamentazione che trovi posto nelle leggi dello Stato e nell’ordinamento sportivo". Questa situazione di incertezza, affermano le associazioni, "non è più sostenibile: ad andare in sofferenza sono soprattutto le Società sportive di base che trovano crescenti difficoltà a promuovere lo sport per tutti, che rende un servizio al Paese in termini di tutela della salute, educazione informale, contrasto al disagio, integrazione e coesione sociale. È necessaria perciò una nuova politica pubblica dello sport,istituendo un ente nazionale di coordinamento che guidi lo sviluppo di questa forma di sport". Informazioni: www.sportpertuttinet.it.