EUTANASIA: SCIENZA E VITA, “NON DEVE VALERE LA LOGICA DI SCHIERAMENTO”

"Sull’eutanasia non può e non deve valere la logica di schieramento. Bene ha fatto Paola Binetti a manifestare la propria consonanza con il ministro Giovanardi, andando con coraggio, in campagna elettorale, oltre questa barriera". Il portavoce di “Scienza & vita”, Edoardo Patriarca, interviene oggi nella polemica sull’eutanasia accesasi a partire dalle dichiarazioni dell’esponente Udc sulla legge olandese, per ribadire uno dei cardini che muovono l’associazione: "Sulle questioni che riguardano la difesa della vita dal concepimento al termine naturale vanno ricercate – e come dimostra la vicenda del referendum dell’anno scorso, non è impensabile trovare – le più larghe consonanze possibili". "Ricordiamo – sottolinea Patriarca – che lo stesso Giovanardi si è impegnato con noi in quel frangente, così come hanno fatto rappresentanti della compagine di centrosinistra". Né va dimenticato, prosegue il portavoce, che altri esponenti di Scienza & vita hanno scelto, coerentemente con la propria sensibilità, di schierarsi nello stesso fronte o sul fronte opposto rispetto alla ex presidente Binetti. Ad esempio Luisa Santolini, candidata proprio per il partito di Giovanardi, l’Udc, o Luigi Bobba, già presidente delle Acli, in corsa per la Margherita. Proprio loro oggi dai microfoni di Radio Vaticana hanno ribadito l’importanza di sostenere i valori portanti della nostra civiltà nelle istituzioni. "Questo – conclude Patriarca – è il metodo che intendiamo portare avanti anche noi nella società, in dialogo anche con la politica, ma nella distinzione dei piani”.