AGESC (GENITORI SCUOLE CATTOLICHE): "LA POLITICA RICONOSCA L’EFFETTIVA LIBERTA’ DI SCELTA EDUCATIVA DELLA FAMIGLIA"

"E’ necessario che le famiglie italiane possano scegliere liberamente, senza oneri economici aggiuntivi, il percorso d’istruzione e formazione professionale tra le scuole che fanno parte del sistema nazionale d’istruzione, statali e paritarie, così come previsto dalla legge 62/2000. Per questo è necessario incrementare significativamente le dotazioni finanziarie dei capitoli di spesa esistenti": lo chiede l’Agesc (Associazione genitori scuole cattoliche) in una nota diffusa oggi, martedì 21 marzo, e rivolta alle forze politiche in occasione delle prossime elezioni del 9 e 10 aprile. Secondo l’associazione occorre anche che "si porti a compimento il percorso di riforma della scuola avviato in questi anni dopo una lunga fase di elaborazione, apportando gli aggiustamenti che si renderanno necessari, sentiti tutti i soggetti della scuola, senza intaccare l’attuale quadro legislativo, ma con provvedimenti di carattere ordinamentale". "Il sistema scolastico italiano – conclude la presidenza nazionale dell’Agesc – non può sopportare il protrarsi di una situazione di precarietà e di continuo scontro politico".