ASSASSINIO FORTUGNO: MONS.GRAZIANI (COMMISSIONE CEC), ORA "SI VADA IN FONDO ALLA RICERCA DEI MANDANTI"

“E’ un segnale di serenità in più perché si isolano gli artefici  del terrore e della violenza”. Così mons. Domenico Graziani, presidente della Commissione per il Lavoro e la pace della Conferenza Episcopale Calabra (Cec), commenta al Sir l’operazione della Dda di Reggio Calabria e della  Polizia di Stato che ha portato all’individuazione dei presunti assassini di Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria ucciso il 16 ottobre scorso. “L’importante è – ha aggiunto il presule – che non ci si limiti a questo e si vada in fondo alla ricerca dei mandanti del barbaro assassinio”. Mons. Graziani ha poi espresso rammarico per il ritorno “petulante di violenza” nella Locride che domenica notte ha portato all’uccisione del giovane calciatore del Locri, Vincenzo Cotroneo. “Ci auguriamo – ha detto – che la giustizia faccia il suo corso in totalità, nel senso di ristabilire la giustizia in senso pieno individuando tutti i responsabili dei diversi misfatti”. “Oggi – ha poi sottolineato mons. Graziani – si impone un lavoro di edificazione delle coscienze per le quali le Chiese sono chiamate a fare quella svolta, quella conversione pastorale che le porti più a contatto con la gente affinché si inneschino e si rafforzino quelle dinamiche buone che sono state avviate e che vengono seguite dalla Chiesa e dalle istituzioni”.” ”