"Non dimenticare chi ha subito la violenza della criminalità e rendere visibile ancora una volta la vicinanza della società civile ai parenti delle vittime": è una delle motivazioni per le quali il Msac (Movimento Studenti di Azione Cattolica) e la Fuci (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) aderiscono alla "Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia", organizzata da Libera associazioni, nomi e numeri contro la mafia, oggi 21 marzo a Torino. Le due Associazioni cattoliche richiamano l’importanza di un giorno appunto "per non dimenticare" e ricordano oggi in particolar modo Giorgio Palazzo, studente di Sannicandro Garganico ucciso sabato scorso da un pacco bomba. "La nostra solidarietà dicono in una nota congiunta – va ai genitori, ai compagni di scuola e a tutto il territorio locale, perché non è uno solo a esser ferito da un colpo così duro ma l’intera comunità: il dolore di uno è il dolore di tutti". Ricordano infine "come sia importante partire dalla memoria per un impegno rivolto al futuro: quello di costruire ogni giorno la cultura della legalità che non può staccarsi dalla ricerca costante della qualità in tutti i campi, politica, economia, istruzione, ambiente". Il Msac è stato fondato nel 1910 ed è diffuso oggi su tutto il territorio nazionale. La Fuci è nata nel 1896 e oggi è presente e attiva in circa 60 atenei italiani.