SIR REGIONE: DON TORTORA (CEC), PER L’ECONOMIA CAMPANA "UNIRE LE FORZE". CAVALLARO (ACLI), "UN MODELLO DI SVILUPPO INCLUSIVO E SOLIDALE"

"Ho apprezzato che si parli nuovamente di una politica di sviluppo, ma nello stesso tempo bisogna chiarire meglio qual è il modello di sviluppo al quale ci si vuole ispirare". Eleonora Cavallaro, presidente delle Acli Campania, commenta, così, in un servizio per SIR Regione, l’iniziativa dell’assessorato alle Attività produttive e all’agricoltura della Campania di promuovere, nei giorni scorsi, gli Stati generali dell’economia. "Lo sviluppo – chiarisce Cavallaro – deve essere declinato sempre di più in termini di solidarietà e di inclusione. Inoltre, per noi delle Acli, deve essere adottato un modello di sviluppo policentrico, che tenga conto delle specificità territoriali, dei centri di sviluppo regionali e di quel progresso che la dimensione territoriale ha fatto grazie alle esperienze della programmazione negoziata". Un modello, insomma, che "faccia tesoro della concertazione e della responsabilizzazione dei centri locali di decisione". Per don Aniello Tortora, incaricato regionale della pastorale sociale e del lavoro della Conferenza episcopale campana (Cec), "rilanciare un programma di politica economica in Campania è urgentissimo". "La stessa idea di un patto tra i protagonisti dell’economia regionale – prosegue il sacerdote – è fondamentale per la crescita della nostra regione: è necessario innanzitutto ‘unire tutte le forze’, lavorare insieme e in rete, per crescere e far crescere le nostre imprese".