BIOETICA: CNB, APPROVATI DUE DOCUMENTI SU "ALIMENTAZIONE DIFFERENZIATA" PER "RISPETTO ETNIE" E DIRITTO ALLA RIABILITAZIONE PER I DISABILI” “

Garantire in ambienti come scuole, ospedali o caserme una "alimentazione differenziata" che rispetti le tradizioni delle diverse etnie presenti nella nostra società e tutelare il diritto dei disabili alla riabilitazione, attraverso opportuni interventi dello Stato. Sono gli obiettivi di due documenti approvati oggi dal Comitato nazionale di bioetica (Cnb), e presentati a Roma nel corso di una conferenza stampa. "In una società dove convivono persone di differenti fedi religiose, origini etniche, convinzioni filosofiche – si legge nel documento "alimentazione differenziata e interculturalità. Orientamenti bioetici" – la questione dell’alimentazione assume un rilievo non trascurabile per motivi culturali, religiosi e sociali". Nella scuola, osserva il Cnb, "l’educazione alimentare si configura anche come educazione alla diversità delle tradizioni e delle scelte alimentari che, attraverso gli studenti e le loro famiglie, sono presenti". "Anche per tutelare la libertà religiosa – è dunque una delle raccomandazioni del testo – pare opportuno che sia sempre garantita, agli studenti che per ragioni religiose non possono consumare alcuni cibi, la possibilità di disporre di altri cibi; quando possibile ed opportuno gli studenti debbono avere la possibilità di consumare cibi preparati secondo i dettami della propria religione attraverso la predisposizione di menù differenziati da parte della scuola". Nel documento dal titolo" Bioetica e riabilitazione"; il Cnb raccomanda invece di  porre "l’etica della riabilitazione" al livello "delle scelte politiche e sanitarie", muovendo "dalla consapevolezza dei bisogni peculiari delle persone con disabilità, nei confronti delle quali la società moderna deve assumersi dei doveri ben precisi".