Si apre domani a Cosenza la tradizionale Fiera di San Giuseppe con l’iniziativa “Fiera Inmensa”, ormai nota in città, cioè il servizio di accoglienza e assistenza per i venditori ambulanti, in particolare immigrati, che in occasione della Fiera si recano numerosi in città. L’esperienza vissuta per la prima volta dal 15 al 19 marzo del 2002 – con il sostegno della Caritas dell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano – e ripetuta con successo ogni anno, ha coinvolto sempre un migliaio di volontari provenienti soprattutto dalle parrocchie e dalle associazioni che fanno parte del Comitato organizzatore. Sono stati offerti centinaia di pasti caldi serali, assistenza sanitaria e, in alcuni casi, ospitalità per la notte. Quest’anno “Fiera Inmensa” si svolgerà dal 15 al 19 marzo ogni sera dalle 19.30 in poi presso l’Ex Deposito ferroviario di Piazza Matteotti. Parteciperanno i giovani e le famiglie di più di 25 parrocchie della città e dell’hinterland cosentino e tutte le associazioni del Comitato, che forniranno i pasti ed effettueranno il servizio di accoglienza. Ogni sera le comunità migranti della città di Cosenza (maghrebina, filippina, cinese) cucineranno un primo piatto etnico. Come al solito ci sarà una infermeria per le emergenze e sarà anche allestito un servizio di accoglienza notturna presso il Centro Missionario “Stella Cometa”. Inoltre ogni sera, dopo il servizio mensa, ci si potrà intrattenere in conversazioni-dialogo con gli immigrati. Il Comitato organizzatore auspica “un atteggiamento di accoglienza che si manifesti non solo la sera durante la mensa ma anche durante il giorno nell’ordinario svolgimento della Fiera”.