” “E’ nata ieri, a Milano, "Acquapubblica", una nuova associazione per il governo pubblico dell’acqua a livello territoriale. Ne dà notizia oggi il Comitato italiano per il Contratto mondiale sull’acqua. La nuova associazione, che si è riunita ieri in assemblea pubblica, è composta da aziende idriche e soggetti pubblici, le Aato (Autorità d’ambito territoriale ottimale), e si prefigge di promuovere la diffusione della gestione pubblica dei servizi idrici. “Siamo tutti convinti dell’urgenza di una svolta storico-culturale nella politica dell’acqua ha detto l’economista Riccardo Petrella, attuale presidente dell’acquedotto pugliese – fondata sulla riappropriazione del governo pubblico dell’acqua come ‘bene comune’, da curare e salvaguardare nell’interesse anche delle generazioni future, in una pratica collettiva coerente con i bisogni del territorio. L’obiettivo è di garantire la qualità dei servizi più elevata ed un uso sostenibile, grazie ad una effettiva partecipazione dei cittadini, partecipazione che in Italia è ancora ben lontana dall’essere una realtà”. “Acquapubblica” ha proceduto alla costituzione di tre gruppi di lavoro finalizzati, rispettivamente, "all’elaborazione di contributi destinati alla definizione di un nuovo quadro legislativo nazionale di indirizzo della politica delle risorse idriche; all’organizzazione degli Stati Generali dell’Acqua delle regioni del Meridione, alla tenuta degli Stati Generali dell’Acqua del bacino del Po". ” “