"Una storia che non doveva iniziare. Una storia di legami. Una storia di domande. Una storia di speranze". Così nell’ultimo numero del settimanale della diocesi di Parma, "Vita nuova", viene definito, il tragico rapimento di Tommaso Onofri, alla cui foto sorridente e spensierata dedica l’apertura dell’ultimo numero. Oltre all’editoriale, in cui la direttrice del settimanale, Maria Cecilia Scaffardi, si chiede se "c’è ancora spazio per la speranza", "Vita nuova" riserva alla tragica vicenda del piccolo Tommaso, rapito a soli 17 mesi la sera del 2 marzo scorso a Casalbaroncolo, un ampio servizio nelle pagine interne, in cui si registrano le reazioni e la vicinanza della comunità cristiana di Parma alla famiglia, vittima di "un fatto disumano che sconvolge", come si legge nel titolo. "Quello che ho ascoltato in questi giorni commenta padre Giacomo Spini, parroco di Sant’Andrea, la comunità dove fino a pochi mesi fa la famiglia Onofri viveva è una partecipazione corale e profonda che in particolare le mamme esprimono anche verbalmente, sottolineando che è qualcosa che sconvolge dentro". Al piccolo Tommaso il settimanale diocesano di Parma dedicherà un nuovo servizio sul prossimo numero.