DIOCESI: MONS. BREGANTINI (LOCRI) AI GIOVANI, "VALE LA PENA RIMANERE IN QUESTA TERRA"

"Vale la pena rimanere in questa terra per i suoi colori e il suo cielo, l’una senza l’altro sono niente. Il segreto non è studiare per se stessi ma per far bella la propria terra e la vita: un sogno, accanto a cui bisogna costruire un segno". Lo ha detto ieri sera mons. Giancarlo Maria Bregantini, vescovo di Locri-Gerace, incontrando i giovani di Lamezia Terme che stanno animando la settimana "Dal rifiuto all’impegno", nella parrocchia San Giovanni Battista di Sant’Eufemia. "Dio – ha aggiunto il presule – ha fatto bella la Calabria come un giardino": è questa un’espressione "che uso spesso perché aiuta a sperare. Il nostro compito, in questa Regione, è di trasformare, di cambiare il deserto, in un terreno fertile. Allora niente ci potrà più far paura. Il sogno di uno solo – ha poi affermato il vescovo – è solo illusione, mentre quello di un popolo diventa realtà. Le sfide da affrontare ogni giorno, in questa terra, sono infinite ma importanti per la forza evangelica che da esse può scaturire". Secondo mons. Bregantini, bisogna puntare su famiglia, scuola e Chiesa e non abbassare mai la testa "perché il capo si piega solo davanti a Dio e ai bambini". Al termine dell’incontro i giovani hanno voluto donare a mons. Bregantini due icone e un cero perché rimanga sempre accesa "la fiamma della speranza" nel lamentino e nell’intera Calabria. La settimana "Dal rifiuto all’impegno" si concluderà domenica 12 marzo con una celebrazione presieduta da mons. Luigi Antonio Cantafora.