Un appello per una informazione sui Paesi impoveriti di America Latina, Asia e Africa "non sensazionalista e negativa" ma con spazi adeguati per "testimonianze positive e concrete in difesa dei diritti umani e del diritto alla vita": è stato fatto oggi da Guido Barbera, presidente del Cipsi – coordinamento nazionale di 35 Ong e associazioni – alla vigilia della Giornata indetta dalla Tavola della Pace per il 10 marzo 2006 per chiedere un’informazione di pace. “Oggi un’informazione di pace passa necessariamente per una comunicazione solidale, internazionale, che favorisca il diritto alla vita e alla difesa dei diritti fondamentali di ogni essere umano afferma Barbera – contro la spettacolarizzazione della morte e dei problemi di vita di milioni di esseri umani. Purtroppo, l’immagine dei Paesi impoveriti di Africa, Asia, America latina trasmessa dai grandi mass media è sensazionalista e negativa. Gli argomenti trattati sono prevalentemente legati alle guerre, ai disastri naturali, alla fame, o agli interessi economici, commerciali e politici dell’Italia". Barbera chiede "uno spazio maggiore per favorire la conoscenza dei popoli e dei Paesi del Sud", presentando "le storie, i fatti, le cause economiche e sociali delle realtà locali". Il Cipsi auspica inoltre "un impegno concreto in questa direzione non solo della Rai, ma anche delle altre reti televisive e radiofoniche, dei quotidiani e delle riviste". E propone di inserire questi aspetti in un Codice etico, per valutare “l’eticità” delle imprese anche alla luce dei canali di informazione che esse utilizzano, in modo da “condizionare” gli investimenti pubblicitari. Chiede infine di rispettare un Codice di comunicazione che tenga conto, tra l’altro, delle differenze di cultura, costumi e religioni.