"Occorre stimolare la cooperazione tra le Università europee e africane perché si arricchiscano a vicenda contribuendo così a realizzare, anche a livello universitario, i principi della carità e della solidarietà". Così il segretario della Congregazione per l’educazione cattolica, mons. J.Michael Miller, stamattina al Convegno preparatorio alla IV Giornata europea degli universitari, promossa dal Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali europee), in collaborazione con il Vicariato di Roma e il ministero Affari esteri. Tema: "Cooperazione universitaria Europa-Africa". "La globalizzazione – ha detto Miller – ha reso il nostro mondo più piccolo, le Università europee e africane si avvicinano. Costituisce per entrambe una sfida di solidarietà educativa, un appello a condividere una nuova situazione. La Chiesa in Europa e le sue istituzioni educative, ma anche tutte le sue Università, hanno il dovere di non ripiegarsi su se stesse. Direi che lo strumento più efficace è fomentare una visione dell’educazione fondata sull’umanesimo cristiano integrale". Purtroppo ha aggiunto mons. Miller "la cooperazione non avviene sempre a vantaggio delle Università africane. Il nostro compito è assicurare che le Università europee, e in prima linea quelle cattoliche, continuino a prestare generosa attenzione alle necessità di quelle africane e si occupino sempre più della solidarietà universitaria".