” “Gli spot televisivi che hanno come protagonisti due clochard sono "menzogneri e irrispettosi della verità del dolore di chi finisce in strada non per scelta": è il commento della Federazione Italiana degli Organismi per le persone senza dimora (FIO.psd), con sede a Genova, a proposito di una campagna pubblicitaria di una nota compagnia telefonica, testimonial Fiorello e Mike Bongiorno, che per l’occasione vestono i panni di due clochard. "Proprio quel tipo di immagine stereotipata contro la quale da anni migliaia di persone cercano di battersi si legge nella nota -, perché menzognera e irrispettosa della verità del dolore delle persone senza dimora". "Ci si dirà che non abbiamo senso di umorismo continua la FIO.psd -. Ma se avere sense of humor significa, in nome del profitto, prendersi la libertà di sbeffeggiare la sofferenza, il disagio, l’emarginazione, strumentalizzando il tutto nel gran tritacarne mediatico, dove il fine giustifica i mezzi (anche quelli più meschini), allora non ne siamo per nulla dotati né vogliamo esserlo. Crediamo di essere decisamente più seri continuando a farci portavoce di tante realtà che ogni giorno incontrano i volti e le storie del disagio, vi si relazionano davvero e cercano di cambiare insieme a loro. Quelle marginali sono storie di vite difficili e scomode, ma sempre più frequentemente sono così prossime alla ‘normalità’ (è così facile oggi scivolare dal benessere al disagio e anche più giù, fino all’emarginazione più estrema), che di tutto hanno bisogno tranne che di pubblicità becera o di umorismo di bassa lega". Per questo auspicano che la compagnia telefonica "se ne accorga e ci ripensi".” “