MASS MEDIA E SOCIETÀ CIVILE: 10 MARZO, "24 ORE PER UNA INFORMAZIONE DI PACE". 150 EVENTI IN TUTTA ITALIA

Circa 150 eventi in tutta Italia e 600 adesioni per partecipare alla "Giornata nazionale per una informazione e comunicazione di pace" indetta per il 10 marzo dalla Tavola della pace, dal Coordinamento Enti locali per la pace e dai sindacati dei giornalisti Fnsi e Usigrai. L’iniziativa – presentata oggi a Roma – consiste in un appello "a tutti gli organi di informazione pubblici e privati affinché i problemi della pace possano ricevere una più corretta ed adeguata attenzione, in un tempo che si fa sempre più difficile". Un appello che chiede anche di "riaffermare la libertà d’espressione e il diritto all’informazione e rilanciare il ruolo di servizio pubblico della Rai". Secondo i promotori della Giornata "pace e informazione sono due beni fondamentali a rischio", una "triste realtà quotidiana del nostro Paese": "Spesso i grandi mezzi d’informazione, e purtroppo lo stesso servizio pubblico radiotelevisivo – si legge nell’appello – diffondono una falsa idea della pace, che viene associata a inerzia, rinuncia, resa, rassegnazione, impotenza". Inoltre "i grandi problemi dell’umanità e del mondo, della guerra e della pace, vengono per lo più ignorati sino a quando esplodono nelle forme peggiori e la narrazione della guerra è troppo spesso frutto di palesi manipolazioni". L’iniziativa del 10 marzo – che si svolgerà nelle città, nelle scuole, nelle associazioni – intende quindi "denunciare la gravità della situazione" e proporre "un cambio di mentalità e una più ampia assunzione di responsabilità". Tra i comuni coinvolti Roma, Ancona, Agrate Brianza, Acerra, dove si svolgeranno convegni, tavole rotonde e proiezioni di film con dibattiti.