"Riflettere sul significato della Chiesa locale attraverso una lettura dei simboli che caratterizzano il luogo di culto, come l’ambone, la cattedra, il battistero, la mensa eucaristica, la cupola". È questo, secondo il vescovo di Parma mons. Silvio Cesare Bonicelli, il significato della 56a settimana di aggiornamento pastorale, che si terrà nel capoluogo emiliano dal 19 al 22 giugno prossimi. L’appuntamento, presentato oggi a Parma, è promoso dal Centro di orientamento pastorale (Cop) ed ha come tema "La Chiesa locale madre dei cristiani e speranza per il mondo", in sintonia con quello del convegno nazionale di ottobre a Verona. "Quest’iniziativa s’inserisce all’interno del cammino giubilare della diocesi di Parma per il nono centenario della cattedrale ha aggiunto Bonicelli , nonché si pone come una tappa di riflessione in vista del convegno ecclesiale di Verona". "Dobbiamo recuperare l’appartenenza alla Chiesa locale, che però è segno della Chiesa universale", ha sottolineato mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina e presidente del Cop, presentando il programma della settimana. Relazioni di studiosi quali Marko Rupnik, Giacomo Canobbio e Luca Bressan si alterneranno alle riflessioni dei parroci, che animeranno soprattutto i laboratori, "occasioni di scambio per affrontare i problemi concreti della pastorale". Mons. Sigalini ha infine ricordato l’importanza di "aprirsi all’esterno, ad esempio prestando grande attenzione ai giovani e alla loro sete di religiosità. E nel corso dei lavori ha concluso vi sarà una serata dedicata proprio a loro".