” “”Per superare appieno la vita nella libertà occorre superare la prova che la stessa libertà comporta, cioè la tentazione”: lo ha detto papa Benedetto XVI ieri mattina all’Angelus in Piazza San Pietro.
” “”Solo liberata dalla schiavitù della menzogna e del peccato – ha poi aggiunto commentando il Vangelo della prima domenica di Quaresima – la persona umana, grazie all’obbedienza della fede che la apre alla verità, trova il senso pieno della sua esistenza e raggiunge la pace, l’amore e la gioia”.
” “Il Pontefice ha richiamato l’immagine del deserto che rappresenta “una metafora assai eloquente della condizione umana” e citando il Libro dell’Esodo che “narra l’esperienza del popolo di Israele che, uscito dall’Egitto, peregrinò nel deserto del Sinai per quarant’anni prima di giungere alla terra promessa”, ha spiegato che durante quel viaggio gli ebrei “sperimentarono tutta la forza e l’insistenza del tentatore, che li spingeva a perdere la fiducia nel Signore e a tornare indietro; ma, al tempo stesso, grazie alla mediazione di Mosè, impararono ad ascoltare la voce di Dio, che li chiamava a diventare il suo popolo santo”.