Sarà presentato, stamattina, a Largo Donnaregina 25, a Napoli il Centro per la "mediazione sociale". L’iniziativa s’inserisce nel campo delle attività promosse dall’assessorato agli Affari sociali e servizio politiche per i minori del Comune di Napoli, d’intesa con la direzione dei Centri per la giustizia minorile perla Campania, la direzione generale dell’Ufficio scolastico regionale della Campania, l’Associazione di volontariato guanelliano (Avog) e gli istituti scolastici del territorio. I promotori dell’iniziativa sottolineano come "il Centro per la mediazione sociale assuma un grande valore simbolico, in quanto si rende alla collettività una struttura confiscata alla camorra e affidata all’Avog dall’assessorato comunale alla Trasparenza e alla politiche giuridiche, per intervenire nelle situazioni di conflitto e rischio sociale". Il Centro, infatti, propone attività articolate rivolte a ragazzi, attraverso laboratori, orientamento al lavoro, attività di ascolto e informazione, consulenza specialistica per le famiglie.