” “Il Papa e il Patriarca hanno ricordato gli incontri dei loro predecessori (Paolo VI e Atenagora, Giovanni Paolo II e Dimitrios I), la creazione della Commissione mista e il solenne atto ecclesiale “che ha relegato nell’oblio le antiche scomuniche, le quali, lungo i secoli, hanno influito negativamente sulle relazioni tra cattolici e ortodossi”. Da questo atto, osservano, “non abbiamo ancora tratto tutte le conseguenze positive che ne possono derivare per il nostro cammino verso la piena unità”. Per cui esortano “cattolici ed ortodossi a prendere parte attivamente a questo processo, con la preghiera e con gesti significativi”. Benedetto XVI e Bartolomeo I sottolineano la necessità di una nuova evangelizzazione “anche in Paesi tradizionalmente cristiani”, colpiti da “secolarizzazione, dal relativismo e perfino dal nichilismo” e si propongono di “rafforzare le collaborazioni e la nostra testimonianza comune davanti a tutte le nazioni”. (segue)” “