ORA DI RELIGIONE: MESSAGGIO CEI, SCELTA DAL 91,6% DELLE FAMIGLIE, "NON LIMITA LA LIBERTA’"

Nell’anno scolastico 2005-2006, il 91,6% delle famiglie italiane ha scelto di avvalersi dell’ora di religione a scuola. A renderlo noto è la presidenza della Cei, nel tradizionale Messaggio sull’Irc (Insegnamento della religione cattolica), in cui si definisce tale "altissima percentuale" un "incoraggiante riscontro dell’importanza di questo insegnamento" e si invitano le famiglie e i ragazzi "a continuare ad avvalersi di tale insegnamento per l’anno scolastico 2007-2008". Un appello, quello dei vescovi, esteso anche a "coloro che per gli anni passati non se ne sono avvalsi", affinché capiscano che l’ora di religione "non è una proposta disciplinare che limita la loro libertà, la rende piuttosto matura e responsabile, consolidando rapporti, confronti, accoglienze, per un’autentica integrazione di persone, esperienze e culture". "L’Irc, spiega infatti la Cei, "favorisce un inserimento più pieno e consapevole nell’identità culturale e sociale del nostro Paese; affronta una opportuna riflessione sul cattolicesimo, in dialogo con le altre confessioni cristiane e le altre religioni; costituisce un terreno fecondo per indagare il significato profondo della vita umana nell’orizzonte della trascendenza e prospettare decisioni impegnative per l’esistenza personale e per la vita sociale" (segue).