Sono circa 30 i progetti di Medici con l’Africa Cuamm per la lotta all’Aids nel Continente nero. Lo ricorda l’associazione, in occasione della Giornata mondiale di lotta all’aids, che si celebra domani, 1° dicembre. I progetti di Medici con l’Africa Cuamm si concentrano in Angola, Etiopia, Kenya, Monzambico, Rwanda, Tanzania, Uganda e sono volti a garantire attività di sensibilizzazione e informazione; test e controllo volontario; analisi, monitoraggi e controlli di laboratorio; prevenzione della trasmissione verticale da madre a figlio nelle maternità e nei dispensari; assistenza, cure domiciliari e trattamento delle malattie collegate; trattamento antiretrovirale nei casi di malattia conclamata. "A Beira in Monzambico è elevatissima la prevalenza delle persone sieropositive (30-35%) sottolinea Donata Galloni, medico dell’associazione -, ancora insignificante l’accesso ai farmaci per i malati, più confortante il fatto che ora tutte le maternità della città possono offrire la profilassi alle gravide per ridurre la trasmissione del virus al neonato; purtroppo però solo il 40% delle gravide si rivolge ai centri di salute". L’Africa ha il 10% di tutta la popolazione mondiale, ma il 64% di tutti i casi di Aids del mondo e oltre il 70% delle morti; in particolare, è l’Africa sub-sahariana a scontare il peso maggiore dell’epidemia di Hiv-Aids nel mondo.