La notte tra il 25 e il 26 dicembre di dieci anni fa, a largo di Capo Passero, in acque internazionali, 283 immigrati provenienti da Sri Lanka, Pakistan e India perdevano la vita nella più grave tragedia registrata nel Mediterraneo dal secondo dopoguerra. In occasione del decennale del naufragio, la Parrocchia San Gaetano, in collaborazione con il Comune di Portopalo (Siracusa), ricorderà i morti di quella tragedia con una cerimonia religiosa durante la quale verranno letti i nomi delle vittime. “Anche quest’anno, come abbiamo già fatto negli anni scorsi – afferma don Palacino, parroco della Chiesa San Gaetano – ricorderemo i morti del naufragio di Natale e tutti i coloro che hanno perso la vita nel tentativo di giungere in Sicilia attraversando il Mediterraneo. Nel contempo – dichiara il parroco di Portopalo – avvieremo una petizione pubblica per chiedere alle istituzioni nazionali e comunitarie il recupero del relitto e dei resti dei naufraghi, per dar loro una degna sepoltura”.