La creazione, entro il 2009, di 9 comunità terapeutiche che accoglieranno circa 200 ragazzi; lo sviluppo di programmi per la prevenzione del consumo di droga, alcool, tabacco e di percorsi di formazione per operatori sociali: sono alcune delle azioni che fanno parte dell’accordo, siglato a Bucarest il 24 novembre, tra la Fict (Federazione italiana comunità terapeutiche) e l’agenzia nazionale antidroga della Romania. L’accordo, spiega la Fict, "nasce dalla consapevolezza del radicamento dei fenomeni di disagio sociale, in modo sempre più allarmante sia nell’Europa dell’est e dell’Ovest, e dalla necessità di creare un mutuo scambio di pratiche sociali tra governi nazionali e reti di organismi no profit". La convenzione, considerata dalla Fict "un passo significativo per offrire le proprie capacità e competenze anche nei Paesi dell’Est Europa" prevede, tra l’altro, progetti di prevenzione sociale, di inserimento socio-lavorativo, di riduzione del rischio e del danno, di cura e riabilitazione e di inclusione sociale. È prevista inoltre l’assistenza tecnica e l’accompagnamento per l’utilizzo dei fondi comunitari europei, l’interscambio di esperti e formatori e l’organizzazione congiunta di eventi internazionali sul disagio sociale.