BENEDETTO XVI ALL’ANGELUS: "SENTIMENTI DI STIMA E AMICIZIA" PER IL POPOLO TURCO

"Un saluto cordiale al caro Popolo turco, ricco di storia e di cultura": lo ha inviato, ieri mattina, al termine dell’Angelus, Benedetto XVI, esprimendo "sentimenti di stima e di sincera amicizia" a tale "Popolo e ai suoi rappresentanti", in occasione della visita in Turchia. "Con viva emozione – ha aggiunto il Papa – attendo di incontrare la piccola comunità cattolica, che mi è sempre presente nel cuore, e di unirmi fraternamente alla Chiesa Ortodossa, in occasione della festa dell’apostolo sant’Andrea". Con "fiducia", ha spiegato il Santo Padre, "mi pongo sulle orme dei miei venerati predecessori Paolo VI e Giovanni Paolo II; ed invoco la celeste protezione del beato Giovanni XXIII", per dieci anni delegato apostolico in Turchia. "A tutti voi – ha continuato – domando di accompagnarmi con la preghiera, perché questo pellegrinaggio possa portare tutti i frutti che Dio desidera". Ricordando, poi, che il 1° dicembre ricorre la Giornata Mondiale contro l’aids, il Papa, oltre ad incoraggiare "le molteplici iniziative che la Chiesa sostiene in tale campo", ha auspicato che "tale circostanza favorisca un’accresciuta responsabilità nella cura della malattia, insieme all’impegno di evitare ogni discriminazione nei confronti di quanti ne sono colpiti".