"Anche se nel nostro continente la povertà retrocede – ha osservato il deputato polacco – rimane il fatto che essa ancora persiste in maniera scandalosa e le politiche sociali danno minimi risultati, perchè le competenze comunitarie in questo ambito sono state spesso contestate dai governi nazionali". Geremek ha elencato una serie di emergenze, tra cui la disoccupazione, principale causa di povertà, ma anche una "tendenza inquietante", accertata negli ultimi tempi: "L’europeo adulto è meno formato degli adulti di altri Paesi industrializzati, ossia studia 2 anni meno di un cittadino americano e 1 anno meno di un giapponese". "Per la crescita dell’Europa – ha detto – è invece di importanza vitale l’educazione”, per cui ha sottolineato la necessità di "riforme strutturali per facilitare l’accesso all’educazione". Gli organizzatori delle Settimane sociali, il cui presidente è Michel Camdessus, insieme a cattolici tedeschi e a rappresentanti di 12 Paesi dell’Europa dell’est e dell’ovest hanno avviato il gruppo "Iniziative dei cristiani per l’Europa" che ha l’obiettivo di promuovere il pensiero sociale dei cristiani nella costruzione europea. Sta organizzando un grande evento che si svolgerà a Roma il 25 marzo 2007, in occasione del 50° anniversario del Trattato di Roma.