"Quando si parla di comunicazione, si parla troppo di contenuti verbali e quasi mai della rete di relazione di cui vive la comunicazione". Un invito ad affrontare la "questione cruciale della fiducia" è venuto dal sociologo Italo De Sandre, intervenuto questo pomeriggio al Convegno della Fisc. "Se non si riesce a costruire una fiducia solida con i propri interlocutori, si possono scrivere le cose migliori ma non passano", ha ammonito il relatore, sottolieando che "l’accettazione del messaggio comunicato è fondamentale perchè gli attori della comunicazione guadagnino fiducia, stima, credibilità". Di qui l’esortazione, rivolta ai settimanali cattolici, ad "uscire dalla semplice logica della promozione di immagine e accettare di esporsi nella trasparenza su ciò che si fa. La stima – ha concluso De Sandre – può crescere solo se si condivide la fatica delle cose che si fanno: non solo le cose belle, anche gli errori o le cose da migliorare".