Un tema di "grande attualità", che si pone come "punto di snodo nella discussione di altre questioni etico-politiche decisive per il destino della nostra società". È il tema della laicità, al centro del III convegno "Tramonto o trasfigurazione del cristianesimo?" dell’Associazione italiana per gli studi di filosofia e teologia (Aisfet) al Centro Falconara Filosofia, a Falconara Marittima (An), dal 23 al 26 novembre. Ieri, lo storico Francesco Traniello, dell’Università di Torino, si è interrogato sui mutamenti semantici nelle "peregrinazioni storiche" del termine laicità. Per lo storico, occorre interrogarsi sulla "riemergenza del termine laicità in chiave nuova nel dibattito contemporaneo", per vedere se qui "non si trovi il punto di incontro di questa doppia storia". A giudizio di Traniello, "bisogna distinguere tra una laicità culturale, intesa come metodo di dialogo per la convivenza pacifica di tutte le culture, e una laicità politica, intesa in senso negativo, come neutralità dello Stato, e in senso positivo, in cui lo Stato si fa portatore di valori che fondano la comune appartenenza dei cittadini".