DIRITTO D’ASILO: PROPOSTA DI LEGGE DEL CIR, "ABOLIRE OGNI FORMA DI TRATTENIMENTO"

Abolizione di qualsiasi forma di trattenimento dei richiedenti asilo, possibilità di richiedere protezione alle rappresentanze italiane nei Paesi di transito o di prima accoglienza, incremento dei posti nelle strutture di accoglienza: sono alcuni degli aspetti della proposta di Legge organica sul diritto d’asilo presentata oggi a Roma, a Montecitorio, dal Consiglio italiano per i rifugiati (Cir). L’Italia è infatti l’unico Paese dell’Unione europea a non avere ancora una normativa sui rifugiati. Savino Pezzotta, presidente del Cir, ha ricordato che l’attuale governo ha inserito nel proprio programma l’approvazione di una legge in materia, eppure nelle dichiarazioni di questi primi mesi di legislatura, "i rifugiati e il diritto di asilo raramente vengono menzionati". La proposta di legge del Cir prevede, tra l’altro, che i rifugiati e richiedenti asilo "possano arrivare in Italia in modo regolare e protetto" nonché "attraverso appositi programmi di reinsediamento di rifugiati di Paesi terzi". Il Cir ha chiesto, inoltre, che la legge "abbia una congrua copertura finanziaria", tramite fondi che "potrebbero essere liberati da una parte dei capitoli di spesa attualmente utilizzati per politiche di controllo e detenzione amministrativa".