PAPA IN TURCHIA: HALEVA (RABBINO ISTANBUL), "UNA VISITA NEL SOLCO DEL CONCILIO"

"Sarà una visita dal grande valore storico poiché avviene in un tempo di contrasti tra la cultura occidentale e quella orientale per non dire tra fede cristiana e islamica". E’ quanto afferma il rabbino capo di Istanbul, Isaac Haleva commentando il prossimo viaggio apostolico di Benedetto XVI in Turchia. In una nota pubblicata da SIR Europa domani (old.agensir.it) il Rabbino, che incontrerà il Papa il 30 novembre, scrive che "questa visita ha lo stesso significativo valore di quella di Giovanni Paolo II (1979) e di Giovanni XXIII (il card. Roncalli fu rappresentante pontificio in Turchia per dieci anni, ndr.). Dalla dichiarazione conciliare "Nostra Aetate" del Concilio Vaticano II l’atteggiamento della Santa Sede verso l’Ebraismo e l’Islam è cambiato raggiungendo un realismo che risponde alle esigenze della nostra epoca e del raggiungimento della pace umana. Non dubito che il Papa seguirà il cammino tracciato dal Concilio e seguito dai suoi predecessori". "Spero che questo viaggio sia fruttuoso e che servirà a costruire un ponte di amicizia e fratellanza tra le culture che oggi sono in conflitto, perché non può esistere una pace globale senza che le religioni non stabiliscano la pace tra loro".