Nel proporre ai lettori una "lettura critica dei messaggi di chi pensa di guidare l’opinione pubblica", il SIR si affianca ai 162 settimanali FISC, contribuendo a "fare della cultura del territorio una cultura aperta al Paese, all’Europa e al mondo, evitando ripiegamenti provincialistici e offrendo all’identità locale prospettive di crescita attraverso il confronto con le diversità". Si inserisce in questa "filosofia", ha concluso Bustaffa, "l’impegno politico dei settimanali e del SIR che è ovviamente impegno culturale e, quindi, non si riduce affatto alle questioni di schieramento. Richiamandoci alla nostra storia rilanciamo una cultura politica che, a partire dalla concretezza dei bisogni della gente, sappia elaborare risposte puntuali a livello locale, nazionale e internazionale. Il territorio diventa così una irrinunciabile palestra politica. In questa direzione gli orientamenti offerti dal magistero della Chiesa sostengono la responsabilità dei cattolici a ritrovarsi politicamente uniti di fronte alle grandi questioni che, ad esempio, toccano la vita, la famiglia, l’educazione".