“In Europa occidentale i malati di Aids sono circa 720 mila, mentre in Sud Africa arrivano a 5,5 milioni, così come in India. La malattia non sta diminuendo, anzi il suo slancio appare in crescita, seppure si nota una minore forza di tale crescita nei paesi più sviluppati dove è possibile l’utilizzo sistematico di farmaci retrovirali e di una dieta adeguata”: con queste parole il card. Javier Lozano Barragan ha risposto a domande dei giornalisti sull’Aids oggi nel mondo, riuniti alla sala stampa vaticana durante la presentazione della XXI Conferenza internazionale promossa dal Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute che si aprirà giovedì in Vaticano sul tema “Aspetti pastorali della cura delle malattie infettive” (fino al 25 novembre). Barragan ha ricordato che a tale simposio parteciperanno 536 tra medici, studiosi, ricercatori e pastoralisti da ogni parte del mondo. Riferendosi all’Aids, in particolare, ha ricordato che oggi le persone infette sono 40 milioni. “La ripresa epidemiologica della tubercolosi, l’espansione delle malattie batteriche inconsuete ed il propagarsi di infezioni virali ha aggiunto costituiscono comunque delle serie minacce per la salute mondiale, con oltre 1 milione e 100 mila morti l’anno”. (segue)