DIOCESI: CARD. SCOLA (VENEZIA), LE "RAGIONI DI UNA VITA BUONA" UNICO ANTIDOTO A VIOLENZA E BULLISMO

"La violenza fisica e morale, soprattutto verso i più deboli, unita alla smania di contare ad ogni costo, sono da condannare e da arginare con energia e decisione". Lo ha detto il card. Angelo Scola, patriarca di Venezia, nell’omelia pronunciata oggi in occasione della solennità della Madonna della Salute. "Il problema cruciale del nostro tempo" è la "cura delle generazioni", l’"irrinunciabile, affascinante ma gravoso compito educativo", ha osservato il cardinale, che alla "condanna" per "gli episodi di violenza e bullismo che si sono ripetuti nelle nostra città" ha unito un forte monito ad un esame di coscienza da parte degli adulti: "Spesso – ha ammonito il patriarca – siamo proprio noi adulti a rinunciare a cercare le ragioni di una vita buona, a difenderla, a testimoniarla con coraggio ai nostri figli, noi che per primi ci accontentiamo del benessere materiale, del successo e del quieto vivere". Gli episodi di violenza e bullismo di cui parlano le cronache, ha rimarcato infatti Scola, "riguardano ogni ceto sociale": di qui la necessità di testimoniare ai giovani che "il valore della mia vita si scopre solo e sempre nell’incontro con l’altro, con gli altri", perché "solo l’armonica ed ordinata sinfonia di un ‘noi’ compie l’io e lo libera dal rischio del branco e della banda" (segue).