“Malgrado sia fra i donatori più ricchi, la Banca Mondiale spende solo l’1% del suo bilancio nel microcredito. È tempo di prestare più attenzione a questo strumento se si vuol creare un mondo libero dalla povertà”. È quanto ha dichiarato il Nobel per la pace Mohammad Yunus al Vertice Mondiale sul Microcredito, che si è concluso ieri ad Halifax in Canada e che ha visto la partecipazione di più di 2000 delegati da tutto il mondo. Yunus ha ribadito che l’accesso al credito resta un miraggio per molte persone, non solo nei Paesi poveri. Secondo dati forniti da CreSud, tra i maggiori operatori italiani di microcredito presenti al Vertice, le istituzioni di microcredito nel mondo sono tra 1500 e 2000. Al vertice di Halifax l’agenzia statunitense di sviluppo UsAid e l’istituzione di microfinanza Finca International hanno annunciato un nuovo programma di credito rurale in Afghanistan per molti milioni di dollari. Inoltre, il Bangladesh ha annunciato che presenterà una risoluzione all’Assemblea Onu per sollecitare la comunità internazionale a centrare i nuovi obiettivi della Campagna del Microcredito: garantire l’accesso al credito per 175 milioni di persone entro il 2015 e far sì che 100 milioni dei più poveri del pianeta possano oltrepassare la soglia di un dollaro al giorno.