CINEMA: FESTIVAL "TERTIO MILLENNIO"; VIGANÒ, IL SILENZIO COME "MODALITÀ NARRATIVA PIÙ FORTE DELLE PAROLE"

” “”Questa iniziativa culturale ed ecclesiale ha creato una rete interuniversitaria pontificia che sempre più dovrà intrecciarsi intorno a progetti importanti”. Così mons. Dario Edoardo Viganò, presidente dell’Ente dello spettacolo, tra gli organizzatori del convegno “La cospirazione del silenzio”, ha chiuso oggi i lavori dell’incontro internazionale di studi alla Gregoriana nella decima edizione del Festival del cinema spirituale "Tertio Millennio" (fino al 19). Il silenzio può essere, nel cinema – ha detto Viganò – “una modalità narrativa densa e pressante, più forte delle parole”. “Si parla di un nuovo modo di comunicare – era intervenuto Johannes Ehrat, della Gregoriana, in apertura dei lavori – non più con simboli, ma con il soffio dello Spirito, di spiriti che si incontrano nella dimensione eterea della filmografia”.” “"La missione del cinema – ha aggiunto Lloyd Baugh (Università Gregoriana) – è di gettare luce nel buio di tanti silenzi e gridare parole forti di verità”. Spesso il nostro linguaggio rivela “che siamo vittime di congiure di silenzio, che hanno lo scopo di nascondere e negare fatti e responsabilità”. Come, per esempio, sta avvenendo con la “terribile emergenza nel Darfur”. In tutti questi casi, il cinema "illumina l’orrore, rompendo la cospirazione del silenzio”.