"Riconosciamo l’importanza di lavorare insieme per presentare una condivisa testimonianza cristiana alla nostra società e siamo consapevoli dell’importanza di lavorare con altre denominazioni cristiane e altre fedi per promuovere il bene della stessa". È un passaggio della dichiarazione congiunta del Primate cattolico di Inghilterra e Galles card. Cormac Murphy-O’Connor e del leader della comunione anglicana Rowan Williams che hanno partecipato all’incontro, storico, tra i vescovi cattolici e quelli anglicani che si chiude domani a Leeds. “Questo incontro è una parte significativa del nostro impegno reciproco al dialogo e alla testimonianza comune basata sulla nostra fede e sottolinea la nostra responsabilità a lavorare insieme come partner", hanno aggiunto i due Primati, riconoscendo che, benché "la fede cristiana delle due Chiese sia radicata in un battesimo comune, la nostra comunione rimane imperfetta". Il nostro entusiasmo per il dialogo significa che dobbiamo essere onesti nell’affrontare i temi sui quali non siamo d’accordo. Questo è possibile se ci affidiamo al Vangelo. Siamo sicuri che lo Spirito Santo ispirerà il nostro pellegrinaggio verso la unità e la nostra comune missione”. Organizzato per commemorare i quarant’anni dalla visita dell’allora arcivescovo di Canterbury Michael Ramsey a Paolo VI, l’appuntamento fa parte del cammino della commissione Iarccum per il dialogo interreligioso. Rowan Williams sarà in udienza dal Papa il prossimo 23 novembre.