"Tertio Millennio" è un festival del cinema “spirituale”, non religioso ha chiarito mons. Dario Edoardo Viganò, presidente dell’Ente dello spettacolo, tra gli organizzatori del convegno “La cospirazione del silenzio”, oggi alla Gregoriana . “Nei film, andiamo alla ricerca dei bisogni delle persone del nostro tempo, in pensieri e parole spesso nel quotidiano soffocati nel silenzio”. Mons. Viganò ha ricordato come in molti Paesi il cinema abbia “aggregato tribù di giovani, che hanno avviato con questo strumento di largo impatto processi di democratizzazione che non sarebbero stati possibili con la stampa”. Poi, il presidente dell’Ente dello spettacolo ha evocato “silenzi pesanti” del nostro tempo. “È preoccupante ha detto che un Paese ormai avanzato come la Russia non presti ascolto alle urla silenziose dei bambini costretti a vivere nei tunnel. O che restino senza risposta le grida soffocate dei bambini nelle favelas, in America Latina”. Con il suo “sguardo tra sacro e profano” è intervenuto Giuseppe Mazza, docente alla Gregoriana e moderatore dell’incontro “il volto amico” del cinema ci aiuta a “vedere e riflettere su silenzi troppo taciuti “. Il cinema ha aggiunto Jacob Srampickal, direttore del Centro interdisciplinare sulle comunicazioni sociali della Gregoriana, ospite dell’incontro contribuisce a “costruire una cultura dal volto umano”.