SPAGNA: A BARCELLONA "CENE CREATIVE" CON GIOVANI CATTOLICI E NON CREDENTI PER PARLARE DI VITA E FEDE

Insieme a cena per parlare della vita e della fede, insieme a giovani credenti e non credenti. È una delle proposte della pastorale universitaria di Barcellona, che quest’anno ha ideato le cosiddette "Cene-laboratori creativi" per "creare nuovi significati interiori, psicologici ed spirituale a partire da riti, simboli e metafore dei nostri vissuti". La prima volta è stato organizzato un incontro con un monaco del monastero benedettino di Montserrat. La volta dopo si è parlato di sessualità e vita affettiva. "Le cene non si rivolgono solo a un pubblico di credenti, ma a qualsiasi persona che voglia riflettere ed approfondire temi spirituali e umani", spiega al Sir Elena Gelabert, organizzatrice dell’iniziativa. "Le cene-laboratori non interessano solo i giovani, ma anche gente di altre fasce di età", e aggiunge: "Personalmente non sono credente, ma questa iniziativa offre contenuti molto solidi e necessari per aiutare a capirci meglio: non sono un manuale di auto-aiuto ma cercano di dare strumenti per la riflessione personale mentre si cena tra amici. Sono un vero successo". Nella prossima si parlerà del Natale.