CANNABIS: DON BATTAGLIA (FICT), "AI PROBLEMI COMPLESSI NON POSSONO ESSERE DATE RISPOSTE SEMPLICI" (2)

"Ritornare a parlare e a scontrarsi su logiche di quantità, oltre che a lasciarci dubbiosi, ci rinnova la preoccupazione che da diverso tempo stiamo cercando di condividere e denunciare", afferma don Battaglia, che ribadisce la necessità di "formalizzare un dialogo tra veri esperti, garanzia di scientificità ed esperienza reale e non di mera lotta tra parti con strumentalizzazioni di vario genere". Don Battaglia ribadisce anche l’urgenza di "un confronto franco e sostanziale su livelli educativi e di prevenzione, veri strumenti di contrasto a ogni forma di dipendenza. Se la necessità di aumentare la quantità di sostanza è il sintomo della consapevolezza dell’aumento dell’uso e del dosaggio personale di cannabis tra i giovani e i giovanissimi, è questo che davvero deve allarmare e obbligare alla riflessione". Il nostro Paese ha bisogno di una riflessione "ampia e condivisa sui costumi giovanili e sulle dipendenze a cui non si può rispondere in maniera frettolosa e incompleta" e per questo "ancora una volta chiediamo di essere ascoltati. Non perché la verità sia in tasca di qualcuno di noi, ma perché il Paese si avvalga di esperienze multiple e tutti noi impariamo che ai problemi complessi non possono essere date risposte semplici".