"Un collega esperto e un uomo di parola. Sono d’accordo con lui su pochi argomenti, ma lo stimo molto": Martin Schulz, capogruppo socialista al Parlamento europeo, giudica positivamente la candidatura del popolare Poettering, suo connazionale, alla guida dell’Assemblea Ue. Il leader del Pse riserva invece un giudizio meno lusinghiero sulla Commissione Barroso, che oggi riferisce a Strasburgo del proprio programma per il 2007. "E’ in carica da due anni, ma c’è ben poco da festeggiare". Schulz pone poi l’attenzione su altri aspetti della politica comune: "La direttiva sui servizi che approveremo è un buon compromesso, favorendo il libero mercato senza minare la protezione sociale e la sicurezza del lavoro. In questo senso le correzioni che il Parlamento ha introdotto rispetto alla proposta della Commissione sono state essenziali e il Parlamento ha potuto assumere una leadership politica assoluta rispetto a Commissione e Consiglio". Il deputato tedesco si dice poi "molto preoccupato per il crescere di forze xenofobe e razziste in tutto il continente. E’ un segnale grave, che non dobbiamo sottovalutare". Infine sulla Russia: "Si tratta di avviare un partenariato strategico, sia sui temi economici sia sui tanti conflitti in atto nel mondo. La Russia deve assumere le proprie responsabilità".