GIORNATA MIGRAZIONI 2007: CARD. MARTINO, "LA TRATTA DI DONNE E BAMBINI FENOMENO SEMPRE PIù GRAVE ED EFFERATO”

"L’efferatezza del traffico di esseri umani negli ultimi tempi si è intensificata, le persone messe in schiavitù dipendono in tutto e per tutto da criminali che si impossessano di donne e bambini": la forte denuncia, ripresa dal messaggio del Papa per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, è stata ribadita oggi dal cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti. Il card. Martino, rivolgendosi ai giornalisti in sala stampa vaticana, ha parlato dell’"isolamento delle donne migranti" e del fatto che diventano "vittime del traffico di esseri umani e della prostituzione". "Questo traffico è purtroppo oggi nel mondo un fenomeno molto più grave degli schiavi presi dall’Africa", ha affermato il card. Martino, ricordando anche le tristi realtà dei "bambini soldato, dei bambini schiavi della prostituzione". "In un mondo che si dice libero e proclama il rispetto dei diritti umani", ha aggiunto, è assurda l’esistenza di forme di schiavismo nelle quali i diritti "non sono osservati e calpestati". Il card. Martino ha esortato gli Stati a rispettare "leggi che già esistono contro la riduzione in schiavitù" ma la cui applicazione "molte volte è lenta, non è coerente". "Noi chiediamo – ha concluso – che questi reati siano puniti con rigore".