"I trasferimenti monetari per contrastare la povertà nel nostro Paese costituiscono, di fatto, il sistema prevalente utilizzato dalle istituzioni. Solo che il loro impatto finale è tendente a zero, ciò non risolve il problema alla radice". Lo ha detto oggi a Roma, durante la presentazione del Rapporto Caritas – Fondazione Zancan, dal titolo "Vite fragili", Tiziano Vecchiato, uno dei curatori. “Altri Paesi europei – ha aggiunto Vecchiato – uniscono ai provvedimenti monetari anche specifici servizi mirati, ottenendo con ciò risultati maggiori e più duraturi. Le loro scelte di politiche sociali sono, potremmo dire, più umili ma anche più precise dei nostri piani generali; basti pensare ai piani per madri sole o a quelli per ragazzi esclusi. La scelta del cosiddetto impatto selezionato dimostra di pagare".