"Molte delle decisioni che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini dell’Ue sono prese a livello europeo, ma i cittadini si sentono lontani da tali decisioni e dalle istituzioni europee. Deve ancora emergere una vera cultura politica europea, con fondazioni e partiti paneuropei". E’ quanto ha detto oggi a Roma la vicepresidente della Commissione europea, responsabile per le relazioni istituzionali e la strategia di comunicazione, Margot Wallström. In Italia per partecipare a "Empower" il Forum della società civile europea sulla comunicazione in corso a Bergamo, Wallström ha incontrato i giornalisti ai quali ha ricordato che "i mezzi di comunicazione sono ancora essenzialmente nazionali anche a causa delle barriere linguistiche. Mancano quasi del tutto luoghi di incontro nei quali i cittadini dei diversi Stati membri possano conoscersi e affrontare temi comuni". Per questo motivo, ha ribadito la vicepresidente della Commissione europea, "le autorità pubbliche devono collaborare per rafforzare il ruolo dell’Europa". Domani Wallström sarà a Bergamo dove, su invito della Commissione europea, sono riuniti oltre 400 rappresentanti di 300 ong di 27 Paesi, per discutere su come migliorare il dialogo e la comunicazione tra cittadini e Ue. L’iniziativa segue la pubblicazione del Libro Bianco europeo sulla comunicazione e rientra tra i 5 forum in materia previsti in varie città europee.