SCUOLA: CONVEGNO CEI, "RICONOSCERE IL RUOLO PUBBLICO DEI COLLEGI UNIVERSITARI CATTOLICI"

Centri "di eccellenza", luoghi formativi in cui oltre alle occasioni di studio e di approfondimento vengono offerti percorsi formativi in grado di "accompagnare" adeguatamente la propria crescita spirituale umana, semplici "offerte" di vitto e alloggio per studenti fuori sede. E’ molto "variegato" l’identikit dei collegi universitari cattolici sparsi nel nostro Paese, molti dei quali svolgono però "un servizio pubblico" che "andrebbe riconosciuto". Mons. Bruno Stenco, direttore dell’Ufficio Cei per l’educazione, la scuola e l’università, presenta così il terzo Convegno nazionale dei collegi universitari di ispirazione cristiana, che si aprirà domani pomeriggio (ore 15.30, Grand Hotel Palazzo Carpegna), a Roma, sul tema: "Oltre l’aula: 110 e lode dalla vita! Il collegio universitario risorsa e sfida per il mondo degli affetti". "I collegi universitari cattolici – spiega Stenco – sono un luogo in cui la fede diventa elaborazione culturale, svolgendo un ruolo educativo e contribuendo così in maniera organica allo sviluppo del diritto allo studio": di qui l’esigenza del "riconoscimento del valore pubblico del servizio che svolgono i collegi, in stretta connessione con l’università", tramite la qualifica di "collegi accreditati" dal Ministero dell’Istruzione.