"Il cinema è uno strumento privilegiato per le comunicazioni sociali, perché utilizza il linguaggio delle immagini, capace di abbattere le barriere". È quanto ha ricordato mons. John P.Foley, presidente del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della X edizione del Festival del cinema spirituale "Tertio Millennio", in programma a Roma dal 14 al 19 novembre. "Il Pontificio Consiglio e la Filmoteca vaticana ha detto Foley hanno partecipato sin dall’inizio a questo Festival", perché prerogativa di "Tertio Millennio" è indagare "le tematiche legate alla spiritualità e al trascendete". Un punto questo, chiarito anche da mons. Dario Edoardo Viganò, presidente dell’Ente dello spettacolo che, in collaborazione con i Pontifici Consigli della cultura e delle comunicazioni sociali, organizza il Festival. "L’interesse di Tertio Millennio ha spiegato Viganò – sta nel dare parola (e visione) a quel cinema che abita con passione i territori dell’umano; a quel cinema che sa non chiudere le storie ma aprirle alla dimensione spirituale". Quanto al tema di questa edizione, Viganò ha sottolineato come "la cospirazione del silenzio" indichi "la vocazione specifica del cinema, ossia la capacità di dire quanto con le parole sarebbe impossibile".