“Un incontro unico, frutto di diciotto mesi di preparazione”, cosi’ mons. Andrew Summersgill, segretario generale della Conferenza episcopale cattolica di Inghilterra e Galles, parla della ventiquattro ore in programma dal pomeriggio del 14 novembre a quello del 15 novembre che vedra’ i vescovi cattolici e anglicani riuniti a Leeds. A Leeds ci saranno tutti i vescovi che fanno parte della “Camera dei Vescovi” al Sinodo generale, l’organo che governa la “Chiesa di Inghilterra”, un terzo di tutti i vescovi della “Chiesa di Inghilterra”. “Sara’ una occasione per scambiarci consigli ed esperienze. L’incontro fa parte del processo della commissione Iarccum che si occupa di implementare gli accordi teologici raggiunti dalle due comunioni”, spiega ancora mons. Summersgill. “Ci sara’ condivisione di momenti di preghiera: uno pubblico, i vespri corali, martedi’ sera in cattedrale, e un altro privato il mercoledi’ mattina”. Secondo il presule e’ una coincidenza fortunata che l’incontro avvenga pochi giorni prima della visita del Primate anglicano Williams al Papa il prossimo 21 novembre, “perche’ l’arcivescovo di Canterbury potra’ riferire a Benedetto XVI quanto e’ emerso durante l’incontro di Leeds”. L’incontro di Leeds e quello di Roma sono l’occasione per commemorare il quarantesimo anniversario dell’incontro tra Papa Paolo VI e l’arcivescovo di Canterbury Michael Ramsey.