EMBRIONE CHIMERA: DOLDI (TEOLOGO MORALISTA), "DAVANTI ALLA FOLLIA CI SI PUÒ FERMARE" (2)

"Come si può ridurre tutto – si chiede il teologo moralista – a pura materia da laboratorio? Davvero non c’è alcuna differenza, anche solo biologica, tra una cellula umana ed una animale?". "Se la costituzione di embrioni umani a fini di ricerca è vietata dalla Convenzione europea sui diritti dell’uomo e la biomedicina (articolo 18) – aggiunge Doldi – a maggior ragione lo è tentare la creazione un ibrido, di un essere umano al 99%". Insomma, "curare sì, ma non ad ogni costo! Tanto più che per malattie degenerative dell’uomo speranze ben più grandi vengono da altre strade, come quelle delle staminali prelevate da adulto". Ma, forse, riflette Doldi, "la cura è solo un pretesto; in realtà non si cercano l’interesse e il bene dell’essere umano ma quello della scienza". Interesse "presunto", per il teologo moralista, "perché davanti alla follia ci si può fermare. Il progresso della ricerca scientifica è infatti altra cosa dall’emergere del dispotismo scientistico, dalla dominazione dell’uomo sull’uomo".