"Sconcerta la notizia che un gruppo di ricercatori inglesi abbia domandato la licenza al proprio Paese per procedere alla creazione di un embrione umano-bovino". Questo il commento del teologo moralista don Marco Doldi al proposito annunciato da alcuni ricercatori inglesi di voler creare in laboratorio un embrione misto, composto al 99,9% da materiale genetico umano e allo 0,1% di materiale bovino, per estrarne poi cellule staminali da destinare alla sperimentazione. "Inizialmente spiega Doldi – verranno usati ovuli di mucca, il cui nucleo verrà svuotato, come accade nei processi di clonazione, e sostituito con quello di una cellula umana. L’embrione verrà quindi fatto sviluppare fino a raggiungere lo stadio di blastocisti. Dopo sei giorni, gli scienziati estrarranno le staminali dall’embrione e questo verrà distrutto entro 14 giorni dalla creazione". L’embrione-chimera verrebbe realizzato nella ricerca sulle cellule staminali volta a curare malattie come il morbo di Parkinson, quello di Alzheimer e l’ictus. "Pensare e teorizzare un tale progetto osserva Doldi – è già un’offesa alla dignità dell’uomo, nonostante la dichiarata intenzione di curare talune malattie". (segue)